(Seconda parte)
E’ noto a tutti l’uso degli Oli Essenziali in cosmetica e nell’aromaterapia, ma negli alimenti è ancora sconosciuto. Come usarli ?.
Non finiremo mai di dirlo: gli Oli Essenziali sono prodotti potenti e che non possono essere usati puri, occorre diluirli opportunamente se si vuole avere dei risultati controllati e riproducibili. Per questa diluizione non è da usare l’alcool denaturato da profumeria (introvabile per la maggior parte delle persone), né quello denaturato per la pulizia e l’igiene della casa, ma l’alcool “buongusto”. I primi due sono amari ed inutilizzabili per …
(Seconda parte)
E’ noto a tutti l’uso degli Oli Essenziali in cosmetica e nell’aromaterapia, ma negli alimenti è ancora sconosciuto. Come usarli ?.
Non finiremo mai di dirlo: gli Oli Essenziali sono prodotti potenti e che non possono essere usati puri, occorre diluirli opportunamente se si vuole avere dei risultati controllati e riproducibili. Per questa diluizione non è da usare l’alcool denaturato da profumeria (introvabile per la maggior parte delle persone), né quello denaturato per la pulizia e l’igiene della casa, ma l’alcool “buongusto”. I primi due sono amari ed inutilizzabili per …
Un cocktail … di fragranze
(prima parte)
Un cocktail ben fatto è piacevole !. Ma perché ?.
La risposta è: perché stimola i nostri sensi, ma deve farlo in modo aggraziato ed equilibrato!. Proviamo a capire meglio.
Quando prendiamo in mano una coppa spesso la sentiamo fredda o gelata; ha la condensa sul vetro e la sensazione tattile e termica è immediatamente assicurata. Spesso si tratta di un impatto shockante, vibrante … e … piacevole. Lo stimolo visivo è più che appagato dagli intensi colori e dalle guarnizioni aggiunte per ottenere una presentazione interessante. …
Amaro è il termine generico usato per definire un’infusione di erbe, semi, scorze di frutta, radici, spezie o cortecce contenenti principi attivi eupeptici (da eu=buono e peptis=digestione) che produrranno un gusto amaro una volta disciolti nell’alcool. Gli amari erboristici sono solitamente preparati per infusione, o distillazione, di parti di piante che rilasciano sia il sapore che le proprietà medicinali specifiche ..…
Queste piante amare aumentano le secrezioni dei succhi gastrici e facilitano la digestione con un effetto benefico per la diminuzione dei livelli di lipidi, sui problemi gastrointestinali e sul metabolismo …
Ratio Pricing si basa sul rapporto tra i food cost e i non food cost e l’utile desiderato. Questo indicatore verrà utilizzato per calcolare il prezzo finale.
Il sistema si basa su 3 steps:
1° Step: Calcolo del Coefficiente
(Non Food Cost + Profitto Desiderato ) : food cost
ES. ( 790.000 + 95.000 ) : 435.000 = 2.03 €
L’indicatore significa che per ogni euro di food cost serviranno 2.03 € per coprire i costi e dare profitto all’azienda.
2° Step: Calcolo dei Non FC per piatto
Si ottiene moltiplicando il food costo per l’indicatore calcolato nel primo …
Il metodo del Costo Primo Semplice prende in considerazione il costo della forza lavoro (il prime cost , composto da food cost e labour cost )
Es. il piatto ha un FC di 6.20 € i costi di manodopera sono di 225.000 € e sono attesi 65.000 clienti.
La percentuale prime cost prevista dai budget è di 62%
Dividiamo i costi di manodopera per il numero di clienti previsti = 225.000 : 65000 = 3.46 €
Aggiungiamo a questo valore il FC del piatto = 3.46+6.20 = 9.66 €
Calcoliamo la percentuale del prime cost …