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Cocktail Singapore Sling

27 February 2010 12 Commenti Marco Soragni

Ricetta Anni ‘90 (in Decimi):

  • 3/10 Gin
  • 1/10 Cherry Brandy
  • 2/10 Succo di Limone
  • 4/10 Soda Water

 

Nuova Ricetta I.B.A. 2004 (Las Vegas, in cl.):

  • 4 cl. Gin
  • 2 cl. Cherry Brandy
  • 0,5 cl. Couitreau
  • o,5 cl. Benedectine
  • 1 cl. Sciroppo di Granatina
  • 3 c. Succo di Limone
  • 8 cl. Succo di Ananas
  • Goccie di Angostura

Tipologia: Long Drink

Preparazione: Shakerare con Ghiaccio i primi tre ingredienti, versare il contenuto, Ghiaccio compreso, nel Tumbler. Si aggiunge la Soda, una fetta di Limone e una Ciliegina.

12 Commenti »

  • zanni davide said:

    mi chiamo zanni davide ,e sono un “barman” non a.i.b.e.s.da almeno 30 anni …. mi trovavo a discutere sulla ricetta del Singapore Sling propio oggi, nel mio locale ed io insistevo sulla teoria che non potesse esserci il Benedectine in un drink del genere ,e per tutta risposta mi trovo smentito dal vostro sito .Cmq vorrei chiedere a chi a cambiato questa magnifica ricetta cosa possa centrare il Benedectine (tanto quanto il succo d’ananas ) in questa antica e classica ricetta?
    Umilmente nel mio locale sarà servita la ricetta classica.

    Valere Club…Diano Marina

  • Marco Soragni (author) said:

    Ciao Davide, le ricette che trovi nel sito , altro non sono che i cocktail codificati dall’IBA, che puoi trovare in moltissimi altri siti che riportano gli stessi cocktails.
    Da dire cha a distanza di anni la lista Viene modificata, in svariati modi: alcuni cocktail entrano a farne parte, mentre altri escono dalla lista, pur rimanendo drink eccellenti. Oltre a questo , a volte capita di vedere cambiata la ricetta nei dosaggi dei singoli ingredienti o anche nel contenuto totale finale. Il Singapore Sling fa perte proprio di questi. Diamo per buona la ricetta dell’IBA, poi se nel tuo locale vuoi proseguire con le vecchie ricette non commetti nessun errore. indichi per cortesia la ricetta di come lo prepari? Grazie marco e Buon mix

  • zanni davide said:

    Prima di tutto , grazie per avermi risposto.In secondo luogo volevo solo farvi sapere che non trovo corretto cambiare ricette classiche, I.B.A. Io gestisco umilmente il mio locale da 19 anni,come ho già detto non sono un Barman A.I.B.E.S.ma mi avvalgo di un vecchio libro THE OFFICIAL IBA COCKTAILS da molti anni.Penso soltanto che un cliente debba poter bere un drink classico nello stesso modo a prescindere dal locale in cui si trova,ma posso capire che forse sto invecchiando e con me la mia professionalità, ma di una cosa sono sicuro ….il classico non passerà mai di moda.SINGAPORE SLING / 2/10 lemon juice. 4/10 cherry brandy 4/10 Gin. Shake/ Tumbler/Top up with soda Water.e guarnisco con fetta d’arancia , ciliegina al maraschino e foglia di menta. Grazie Marco

  • Marco Soragni (author) said:

    Ciao, mi veniva in mente che comunque puoi far provare al tuo vecchio Cliente la nuova versione, solo per capire cosa ne pensa del cambio radicale della ricetta…. A volte si scoprono gradevoli sorprese nella conversazione che ne fuoriesce.
    Marco

  • zanni davide said:

    buona idea , ancora grazie per il tuo tempo ..
    ti farò sapere.ciao

  • stefano said:

    Anche io la penso esattamente come Davide, se si vuole creare un nuovo drink,lo si chiama in un altro modo, e visto che qui non si parla di piccole variazioni, ma di due coktail completamente diversi, sarebbe più corretto differenziarli, inoltre se posso esprimere il mio modesto parere da “vecchio” barman anni ’90, in drink con 8 otto ingredienti,mi sa un po di pasticcio.

  • Gian Luca said:

    Sono perfettamente d’accordo con Davide e Stefano, in quanto il cocktail è completamente modificato e giustamente si dovrebbe chiamare con un altro nome.
    Inoltre come dice Stefano otto ingredienti per me che sono di vecchia generazione è un pò improponibile tanto di “pasticcio”.
    Il cocktail con la vecchia ricetta ne bevi dieci l’altro fatichi a finirlo.Io sono per la ricetta old style grazie.

  • cascone roberto said:

    Sono stradaccordo con Davide,Stafano e Gianluca.I grandi capi dell’ I.b.A. secondo me ………….bevono troppo….:D

  • zanni davide said:

    Innanzitutto grazie per la partecipazione a questa discussione,confrontarsi con altri colleghi o appassionati sicuramente nn guasta .Cmq la mia natura “polemica” mi fa scontrare con altre nuove ricette aggiunte alla lista degli Internazionali un tempo inaccettabili,che come scrive Stefano sono composti da troppi ingredienti.(vedi il LONG ISLAND ).

  • marco said:

    grazie a voi per il confronto professionale, sono comunque certo che alcuni cocktail, seppur costruiti in modo non adeguato secondo i canoni basici di miscelazione, abbiano un senso essere nella lista poiché molto richiesti e di tendenza.
    Se così non fosse ci troveremo nella situazione di qualche anno fa in cui uno sprizz veneziano aveva mille ricette e non si riusciva mai ad accontentare l’ospite poiché “nel suo bar abituale” lo preparavano sempre diversamente da come si presumeva fosse la ricetta standard.

    buon mix marco

  • zanni davide said:

    Sono pienamente in sintonia con quello che scrivi ,infatti tanti nuovi “BARMAN” prima di inventare o modificare i classici dovrebbero essere in grado o almeno avere la conoscenza delle ricette originali,invece entrando in un locale è più facile che ci propongono i famosi Maison o addirittura la famosa frase “Faccio IO…..???”.Con questo non voglio assolutamente dire che è sbagliato creare o modificare ma semplicemente crescere a piccoli passi….(Il nostro lavoro è Arte , di sapori profumi e colori)

  • Fabio said:

    Una domanda ma nella spiegazione del procedimento c’è scritto shakerare con ghiaccio i primi tre ingredienti e servirli nel tumbler con tutto il ghiaccio e aggiungere la soda (che non c’è negli ingredienti) della nuova versione iba 2004 degli altri ingredienti che ne facciamo?

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