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La Storia del Sazerac – Story

24 December 2010 5 Commenti Marco Soragni

Un cocktail dalle antichissime origini, si racconta che risale al 1830, prima della guerra civile. Il merito principale lo ha il genio di tutti i bitter, Antoine Pechaud, che trasferitosi dalle Antille a New Orleans, possedeva una farmacia, e si narra che aveva inventato una bevanda corroborante per amici e clienti, fatta con Cognac , una miscela segreta dei suoi bitter, zucchero e acqua, in un bicchiere a forma di uovo, chiamato “coquette” ed era l’avo dell’attuale Sazerac.

Il nome del cocktail si pensa derivi dal brand di un cognac molto conosciuto a quei tempi “Sazerac-du-Forge et Fils”. Questa bevanda si propagò per diversi anni in un bar che praticamente aveva l’esclusiva perché unico importatore del fortunato cognac, il signor Taylor.

Anni dopo qualcuno gli succedette dando al bar il nome di “Caffè Sazerac”; nel 1870 un certo Thoms Handy prese il comando del Caffè Sazerac, cambiando l’ingrediente principale in rye whiskey, un po’ per i gusti americani, un po’ perché in quegli anni l’epidemia della Fillossera, devastava i vigneti francesi e logicamente la produzione dei cognac era compromessa.

Con gli anni il Sazerac è diventato il simbolo della Louisiana, proprio nel 2008 gli hanno conferito questo titolo. E per gli amanti dei cocktail, l’attuale ricetta del Sazerac è:

  • 1 cubetto di zucchero
  • ½ oncia di Sazerac Rye Whiskey
  • ¼ oncia di Herbsaint
  • Gocce di Bitter Peychaud
  • Scorza di limone.

Per chi volesse cimentarsi nella preparazione del Sazerac, occorrono 2 bicchieri old fashioned, il primo si riempie di ghiaccio, mentre il secondo bicchiere servirà per la preparazione in cui mettiamo la zolletta di zucchero con il bitter e un goccio di acqua, schiacciamo un pochino con il pestello e aggiungiamo il rye whiskey mescolando bene, nel primo bicchiere ormai bello freddo,andremo a togliere il ghiaccio e profumare con l’herbsaint eliminando gli eccessi, infine si versa la miscela ottenuta nel bicchiere bello ghiacciato e profumato di herbsaint, guarnendo con scorzetta di limone.

5 Commenti »

  • fabio said:

    salve, è da correggere sicuramente la quantità di sazerac, è impossibile sia solo mezz’oncia.

  • Michele said:

    Non lavoro basandomi sulle once, ma credo sia 1 e mezza oncia cioè 4.5/5 cl

  • Jacopo said:

    “Un cocktail dalle antichissime origini, si racconta che risale al 1830, all’epoca della guerra civile.”

    il riferimento alla Guerra Civile andrebbe forse modificato in “prima della Guerra Civile ” –
    dato che la Guerra Civile Americana si svolge fra il 1861-1865. quasi 30 anni dopo rispetto alla data di nascita del Sazerac

  • Pierfranco said:

    l’ho bevuto ieri per la prima volta a Roma al Charlie,Ponte Milvio, e vi posso garantire che lo fanno in modo eccellente e che sarà il mio cocktail preferito per molto tempo ancora!!!

  • jones said:

    Ho bevuto un sazerac al garage San rocco.di frascati..era veramente buono,sembrava quello che bevi al sazerac caffè.

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