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vorrei capire come fare un buon virgin colada e una buona pinacolada .
oltre a cio’ se conoscete validi libri per la creazione di decorazioni oppure video
Ciao Davide, il “segreto” per fare un buon drink in genere, sta sicuramente nel utilizzare materie prime, ingredienti quindi nel nostro caso di ottima qualità e freschezza. Indipendentemente che tu voglia fare una virgin o una pina colada, accertati di utilizzare ananas fresco e latte di cocco. Segui la ricetta indicata nel nostro sito che è comunque l’originale della codifica iba e prepara il tutto nel blender o frullatore. Il risultato sarà sorprendente…
A presto Marco
quindi il top sarebbe centrifugare l’ananas e il cocco
Frullare, non centrifugare, altrimenti rovini migliaia di euro di atrezzatura…. frullare!!!
no intendevo solo per fare il succo d’ananas se uno avesse la centrifuga sarebbe comodo tutto qui:-) ho capito cosa volevi dire comunque.
Ok , se hai la centrifuga sicuramente è meglio del succo di ananas, ma visto che ci sei e che devi comunque utilizzare e “sporcare” degli strumenti, tanto vale; ti conviene mettere i pezzetti di ananas nel frullatore con tutti gli altri ingredienti e preparare così un ottimo drink in tempi molto celeri.. :-)
Buongiorno,
con la conversione delle ricette da frazioni decimali a centilitri cosa cambia nel conteggio delle dosi durante la costruzione di un cocktails? Io ho partecipato ai corsi AIBES ormai qualche anno fa quando ancora le ricette erano soltanto in frazioni… Grazie!
Buongiorno Alessandro,
credo che tra un po’ avremo un’altro cambiamento nel ricettario Iba e cioè il passaggio alle once (il cui conteggio è già largamente usato anche in Italia).
Ti confesso che anche io sono rimasto un po’ legato ai “decimi” e ai “terzi” comunque tornando alla tua domanda…
nel valutare la dose dell’ingrediente da versare (sia nello shaker che nel bicchiere) non cambia molto. Nel senso che comunque dovrai valutare mentalmente quanto prodotto stai versando. La cosa più facile da fare è allenarsi con bottiglia piena d’acqua e un misurino graduato. Versi la dose che ti sei prefisso d’imparare nel boston e poi la misuri per vedere se è esatta. Dopo un po’ sarà automatico :-)
Certo con il metal pour è molto più facile visto che il flusso di liquido è costante. Ciao,
Leo
buongiorno Alessandro,
rispondo volentieri al tuo quesito, evidentemente a volte si creano delle confusioni in quanto alcune ricette sono state leggermente modificate nei quntitativi, e quindi a volte ci si trova un po’ spiazzati nella preparazione.
visto che hai partecipato a dei corsi aibes, ti volevo solamente far noatare che prima hai dovuto interpretare le quantità e di conseguenza trasformarle in unità di misura quali i cl.
Ora semplicemente dovrai allenarti, come dice leo, a fare la dose esatta.
saluti
marco
vorrei sapere la ricetta e la metodologia di preparazione del cocktail sezerac e bramble grazie
Ciao Filippo,
ecco le ricette che mi chiedevi, ne approfitto, per ricordare che per quanto riguarda il Sazerac, stiamo parlando probabilmente del primo cocktail mai creato, datato addirittura 1830, di questo però ne parleremo in seguito in un nuovo post dedicato alla storia dei cocktails.
Veniamo dunque a noi con la Ricetta del Sazerac:
• 2 once di Rye Whisky
• 4 gocce di Peychaud’s bitter
• 1 goccia di Angostura
• ½ oncia di assenzio
• ½ oncia Sciroppo di zucchero
E questa è la ricetta per quanto riguarda il Bramble, drink già più moderno, è stato infatti creato nella metà degli anni ottanta a Londra, sicuramente semplice, e altrettanto buono:
• 1,5 once di gin
• ¾ once di succo di limone
• ¾ once di sciroppo di zucchero
• ¾ di liquore di more
Miscelare direttamente nel bicchiere i primi tre ingredienti, una volta ben amalgamati versare il liquore di more, esso creerà un effetto torbido-velato al drink. Decorare con more fresche e ricciolo di limone.
Buona miscelazione, Marco
Confermo che a Novembre è previsto l’incontro mondiale iba con i delegati di tutte le nazioni che ne fanno parte, e li verrà messa in discussione l’attuale lista dei drinks internazionali, quindi come accennava il collega per il 2010 avremmo molto probabilmente una nuova drink list. Nei prossimi post una miglior descrizione di quello che potrebbe accadere con i cocktails internazionali 2010 iba.
A presto Marco
vorrei sapere se per il sazerac esiste una metodologia particlare per realizzarlo.frazie filippo.
vorrei sapere ricetta e metodo di preparazione del martini hamingway in/out.grazie filippo
martini heminguay in/out ricetta e preparazione .grazie filippo.
Ciao Filippo, Quello che chiedi sono due cocktails differenti anche se abbastanza simili tra loro.
Comunque se per heminguay intendi l’Hemingway, la ricetta e la preparazione dell’ hemingway martini la trovi nel nostro sito. saluti Marco
Ciao Filippo, in effetti la preparazione del Sarzerac è particolare, descriveremo al più presto la sua realizzazione, nonchè la sua storia e origine.
saluti Marco
quello che in effetti mi interessa particolarmente e’ il metodo in/out del martini.grazie.filippo
ciao Filippo il metodo in/out che si usa nel martini cocktail e molto semplice: una volta messo il ghiaccio nel mixing glass, raffreddato l’ attrezzo e scolato l’ acqua si aggiunge una piccola quantità di vermouth dry,mescolare per far profumare e dargli dei leggeri sentori al ghiaccio. Quindi bisogna scolare e buttare il vermouth (alcuni fanno la stessa operazione anche nel bicchiere) mettere il gin o vodka mescolare con lo stirrer e versare nella coppetta. Decorare con oliva o con il twist di limone. Il sapore e molto secco con leggeri sentori di vermouth.
Ciao Filippo,
i colleghi hanno risposto benissimo. Ci tengo a sottolineare quello che ha scritto Marco e cioè che si tratta comunque di 2 cocktails diversi tra loro (giusto per essere pignoli). Vedo comunque che in giro si tende erroneamente a riunirli sotto lo stesso nome
salve, sono un’aspirante barman, lavoro in un disco bar da diversi anni come cassiera e responsabile di vari settori, ma da circa sei mesi ho deciso di interessarmi in prima persona del bar e quindi vorrei sapere cosa sono questi miscugli che chiedono i ragazzi italiani chiamati invisibile e anche invisibile alla fragola, ierei ad una festa di 18 anni ci hanno chiesto solo questi, noi lavoriamo con gli stranieri e non li hanno mai nominati, chiedo i classici.
grazie per l’aiuto.
Cara Michela…. la tua domanda ha suscitato la mia curiosità…
Sono un barman, ma davanti a questo drink non c’è arte che tenga, perchè davanti a una persona che mi chiede un invisibile, preferirei fare altro… e spesso mi capita di lavorare in Disco e farne a dozzine..
Non ha storia, ne un inventore, ne una ricetta precisa… è un drink che nasce dalla mente di qualche ragazzetto che al prezzo di una bevuta vuole farsi male e per bene, nel senso sensoriale (xke fa schifo) e salutare (xkè è una botta)…
mi sono documentato e molti siti e libri lo riscrivono esattamente come un long island senza coca cola… in poche parole
1,5 cl vodka
1,5 cl rum bianco
1,5 cl tequila
1,5 cl cointreau
1,5 cl gin
3,0 cl succo di limone
1,0 cl zucchero
la sua variante “invisibile alla fragola” prevede un top di fragola mix!!!!
come puoi notare, una schifezza…. un modo per chi vuole col prezzo di pochi drink avere effetti devastanti se non calcoli bene le dosi…. ti spiego xke: molti presunti barman in disco, impugnano 4 bottiglie e riempiono all’orlo il bicchiere rincarando del doppio la dose, e senza aggiungerci ne limone ne zucchero…. il che vuol dire che bevi un beverone che ti uccide la lingua e non solo…..
a chi ti chiede un invisibile, proponi un long island che almeno ha un gusto… se insistono fagli un long island senza cola….
spero ti sia stato di aiuto…
Fabio
ciao ragazzi,io sn pietro un aspirante barman,sto pensando di fare seriamente questo lavoro xkè al di là della crisi nel mio settore lavorativo e anke di altri mi si presentata una possibilità di lavoro presso un pub…ho richiesto io la possibilità di lavorare cm barman anke se solo cn una piccola esperienza nel settore(direi causa di forza maggiore ihihih) cmq ancora non ho fatto dei corsi ma a breve vorrei farli anke xkè il mestiere comincia a piacermi pur dovendo rinunciare alle mie serate cn amici in giro x i locali cosa ke io amo tantissimo fare…ma lasciando stare la mia storia volevo sapere ke ne pensate di questo cocktail ke mi sn inventato io e rispettando ki prima di me lo abbia fatto se lo abbiano fatto…allora direttamente nel bicchiere dopo il ghiaccio aggiungo..SCIROPPO DI AMARENA,WODKA PESCA,WODKA SECCA,E 1/4 DI BICCHIERE DI GRANITA DI LIMONE E POI TUTTO NEL MIXING,AVVOLTE AGGIUNGO LA RED BULL AL POSTO DELLA GRANITA..fatemi sapere cm vi sembra..cn tutto il rispetto x chi esercita il mestiere in maniera professionale…..appunto cerco un parere da voi professionisti anke se ai miei clienti piace…grzie raga!!
ciao volevo sapere informazioni per poter fare orgasmo a fragola ti ringrazio in anticipo
Forse hai sbagliato sito? :-))
volevo informazioni si orgasmo a fragola e ingredienti se è possibile grazie mille
Annarita,
questo sotto è l’Orgasm ufficiale IBA (International Bartenders Assoc.)
ORGASM (old fashioned glass )
3.0 cl Cointreau
3.0 cl Bailey’s Irish Cream
2.0 cl Grand Marnier
Build all ingredients over ice in a old fashioned glass or shot glass. Garnish with cherry.
La fragola sinceramente qui non ce la vedo molto bene (già così mi pare una sdolcinata paurosa) quindi presumo sia tutta un’altra ricetta.
Chiedilo a chi te l’ha chiesto… ma sicuramente non lo saprà. Magari ha fatto confusione tra caipiroska e orgasm varii :-)
Trovo alcune difficoltà ad immaginare la variazione dell’orgasm con la fragola , l’unica cosa che mi viene in mente sarebbe quella di sostituire un ingrediente all ‘arancio del drink con uno alla fragola… io non faccio da testyer però!!! avviso in anticipo
Uscita la nuova lista dell’IBA!!!
Grazie all’AIBES… tanta roba!
Ciao,volevo chiedervi (non ho nessuna esperienza lavorativa come barista l’unica cosa che sò sono le ricette di diversi cocktail e il dosaggio, ma di pratico nulla) secondo voi è così importante seguire un corso aibes o altro corso di barman per avere una base in questo campo.
Marco, dipende che vuoi fare nella vita. Se vuoi fare il professionista la risposta è si
ciao marco, sicuramente un corso barman ti aprirà la mente, capirai il motivo di perché fai molte cose a casaccio adesso e sopratutto la clientela vedrà una differenza nell qualità dei tuoi drinks!!!
ok… grazie per le risposte!!
Come si fa il sour?
ciao Gerolamo, per suor intendi i cocktails o lo sweet and sour?
Nel primo caso va seguita la ricettar sempre shakerati vigorosamente con lo shaker,
Losweet and suor invece è una miscela di zucchero e succo di limone, si può’ adggiungere anche un po’ d’acqua naturale. Le dosi possono essere:
60- 70 % limone
40 -30 % zucchero
Io personalmente non lo uso in quanto la presenza di zucchero non è compatibile con molti cocktails che non lo prevedono come ingrediente, quindi bisogna preparare un dosatore per zucchero e uno per il limone oltre al sopracitato sweet and suor.
Alla fine trovo più agevole usarli separatamente. Se invece lavori in locali in cui questa miscela si usa a “fiumi” si consiglia di preparalo
Ciao, volev chiedervi se secondo voi ha senso fare il corso aibes a 38 anni in prospettiva futura per un lavoro secondario..troppo avanti con l’età oramai?
sono molto appassionato di cocktail e volevo ufficializzare questa mia passione con qualcossa di concreto…un mio amicco però mi ha praticamente smontato dicendomi che non ha mai visto un barista in un locale oltre i 40..ed effettivamente …
che consiglio potete darmi? il corso inizia a ottobre e la spesa non è poca , non vorrei sprecare denaro.
grazie
Antonio
Ciao Antonio, innanzitutto premetto che non fa mai male continuare a formarsi, in tutti i campi , questo ti permette di restare aggiornato sull’argomento, restare a contatto con le persone che condividono quella professione o passione. la regola è valida anche per gli hobbies e le passioni, infatti se vedi bene studiare per il lavoro è pesante , fare sacrifici per un hobby è un piacere.
Oltre i 40 anni sicuramente vi sono molto meno barman … ma vogliamo paragonarli con i ragazzini messi dietro un banco bar per caso o per risparmiare ??? sinceramente che servizio, qualità professionalità e conoscenze possono dare al cliente? Ti chiedo allora di andare in uno di questi bar e chiedere a caso la differenza che c’è tra due bottiglie sullo scaffale…. vedo già l’imbarazzo!!!
Io sinceramente lo consiglio di farlo, e come età non sei pensionabile!!! altrimenti sai quanti barman professionisti non ci sarebbero più in circolazione.
visto che sarà eventualmente un secondo lavoro e passione non vedo perché non farlo, anzi rientreresti dei costi in breve periodo!
Ricordo che comunque non basta solo il corso per poter dire di essere completo, tempo impegno ed esperienza fanno parte del percorso da fare in tutti i lavori e professioni.
quindi per concludere, fai il corso tranquillamente, vedrai che ti aprirà un mondo nuovo e tante porte che sarai curioso di aprire ed esplorare. inizia a lavorare 1 .2 giorni alla settimana se riesci, cercando di inserirti in un posto che ti lascia un minimo di spazio per valorizzare le tue conoscenze e dare sfogo alla tua fantasia e creatività.
Risentiamoci più avanti per vedere come procede, va bene?
marco
P.S.: i corsi a.i.b.e.s. che hai accennato vanno benissimo. Procedi senza indugi.
grazie infinite per la risposta e sopratutto per l’ottimismo che infondi !
è esattamente quello che pensavo ma qualcuno come dicevo (complice anche io eh..) mi aveva praticamente fatto passare la voglia ..(se vuoi posso passarti il link ma non me la sento di pubblicarlo qui perchè trattasi di un sito web, in effetti però , la persona che mi sconsigliava è molto giovane e nei suoi video (si vende il corso in pratica su dvd) fa un cuba libre senza neanche il lime…quindi lasciamo perdere…
sicuramente ci risentiremo per capire come sta andando , intanto grazie ancora per la “spinta” !!
saluti
Antonio
Grazie a te. Non necessitiamo di link per screditare altri siti o barman, hai già fatto la tua scelta informandoti.
Altro consiglio; attualmente si trova moltissimo materiale in internet , cd, dvd mp3, ecc… molti di questo materiale è di scarso valore, altri sono utilissimi, questo non lo possiamo decidre a priori. La cosa importante da capire è che le basi non puoi iniziarle a fartele con un filmato, il contatto umano è essenziale. Un giorno chiesi ad una ragazza di partecipare ai loro corsi di lettura veloce e memorizzazione online, non volevo spostarmi, volevo farlo comodamente da casa. lei è stata onesta rispondendomi che equivale a voler imparare a giocare a tennis leggendo un manuale di istruzioni sportive. L’esempio calza a pennello. Alla prossima, Marco
Salve a tutti, mi chiamo Sergio, barman professionista da oltre 30anni, innamorato come il primo giorno del mio lavoro che svolgo nel mio cocktail-bar-ristorante in Spagna dove vivo da alcuni anni. Dimenticavo, sono AIBES anch’io. Bravi per il sito, e’ un modo simpatico di avvicinare persone legate da queso interesse e/o passione per il lavoro del barman ed una interessante forma di socializzare. Volevo chiedere se qualcuno di voi sa dirmi dove posso trovare qualche vecchia bottiglia di “Cordial Campari” visto che ne e’ stata dismessa la produzione gia’ da diversi anni. Non e’ per collezione ma per la preparazione di un cocktail che veniva servito al chiosco della Campari durante la Fiera Campionaria di Milano negli anni ’50 e ’60. E’ una miscela fantastica,adtta ai barman gia’ stagionati come me, a cui piace ricordare i tempi andati e se mi aiutate a trovare qualche bottiglia a prezzi ragionevoli (magari in qualche vecchia liquoreria) ve ne saro’ molto grato.
Un abbraccio affettuoso e un grazie a tutti i colleghi, giovani e meno. Sergio
Salve a tutti, sapete dirmi dove posso trovare una scheda con riportato i pesi specifici di liquori distillati e sciroppi? per un evenutale cocktal con la tecnica layer. Grazie
Ciao Fabrizio,
E’ molto curiosa la tua domanda, sinceramente io non uso una tabella con i pesi specifici per costruire eventuali cocktails layer. Tendenzialmente vi sono delle macro-categorie, se vogliamo così suddividerle;
distillati, liquori, creme liquore, sciroppi, crema di latte. Il drink quindi nasce sempre da una combinazione fantasiosa di queste categorie. Quindi si da per scontato che lo sciroppo sarà il più pesante e quindi se lo utilizzi andrà a porsi nel fondo, poi le creme liquore per l’alto contenuto zuccherino ed infine in superficie distillati o liquori con alta percentuale di alcool.
Non credo serva una tabella, in quanto va da se che se unisco due prodotti simili , della stessa categoria (ad esempio gin e brandy) essi si mescoleranno ,poiché sono di peso specifico molto simile.
Spero di esserti stato utile. Marco
Ciao Sergio, e grazie mille per i complimenti, in effetti il sito nasce per poter socializzare tra più barmen , professionisti e non , o semplicemente per persone che hanno qualche curiosità in più sul nostro settore…
Ora che conosco le tue esigenze resto con gli occhi aperti e appena vedo qualcosa di interessante mi rifaccio vivo. Certo non sarà facile ritrovare la tua tanto amata Bottiglia di Cordial campari .Mi spiace non poterti aiutare nell’immediato.
un saluto a te e alla Spagna.
Marco
Ciao Sergio,
appena posso darò un’occhiata qui a Siena. C’è un posto che di solito ha in giacenza bottiglie vecchie (anche perchè le vende a prezzi altini)
Ti faccio sapere
Grz 1000 Marco sei stato molto esaudiente, sono alle prime armi e con molta umiltà cerco di informarmi e scoprire nuove cose su questo mestiere. Quindi da quello che ho capito il peso specifico di un liquido varia a seconda della quantità zuccherina in esso presente giusto? LA Tabella mi serviva x sapere il peso specifico delle creme liquore se voglio combinarle insieme ma senza che si mescolino tra di loro..tipo un esempio, per sapere il peso o concentrazione zuccherina del bayles e della crem de banan.
prego, altro fattore che devi tenere in considerazione è l’alcool, più alcolico è l’ingrediente più “leggero ” risulterà.
Un’altra cosa che ho omesso è che alcuni ingredienti se shakerati possono essere messi in superficie poiché risultano gonfiati con l’aria… Quindi ad esempio la crema di latte, se shakerata la puoi mettere in superficie alla madggior parte dei drinks layer che crei….
alla prossima
Marco
salve,
vorrei sapere alcune cose ; come si fa il carico e lo scarico nei bar dei prodotti?(inizio e fine serata)
un buon sweetsour come lo fate?
le capsule nel bacardi e aperol onde evitare di buttare all’ interno i frammenti come le levate?
Ciao Davide,
generalmente il carico del bar si fa a fine servizio serale, per due logici motivi:
il primo per poter permettere che tutti i prodotti risultino freddi già all’apertura del bar il giorno seguente,
secondo e non meno importante, si scaricano tutte le bottiglie e l’immondizia raccolta durante il servizio, poiché la raccolta viene effettuata generalmente al mattino presto.
La regola vuole che quando si entra in servizio si deve iniziare a lavorare e preparare la mise en place del bar, non iniziare a trascinare a destra e a manca bottiglie e contenitori vuoti.
Per lo sweet and sour, buono non è di per se, tendenzialmente non si beve da solo…. a parte gli scherzi , è un po’ soggettivo, comunque direi che potresti iniziare a provare con queste percentuali:
65-70% limone 35-30% zucchero.
Le capsule del Bacardi e dell’ Aperol invece non dovrebbero essere più un problema, ultimamente le nuove bottiglie hannno una capsula di plastica più morbida rispetto a quelle passate. Io personalmente riesco a far leva tra il bordo della bottiglia e la capsula stessa con la lama di un riga limoni. esso non è affilato , quindi si evita di farsi male e di frantumare la capsula stessa.
Assolutamente non usare mai un coltello, rischi di farti male e rovinare quest’ultimo.
Un altra maniera che ho visto fare è utilizzando un normale leva-tappi, si inserisce la spirale e poi si solleva… unico inconveniente: a volte cade nel rum la pallina di plastica contenuta nella capsula stessa.
spero di essere stato di aiuto.
a presto marco
sarebbe bello che mettesste qualche video utile fatto da voi che nella realizzazione corretta delle varie tecniche di miscelazione ed altro ; sarebbe un sito perfetto e piu’ seguito.
Grazie mille per l’idea, magari con il tempo riusciremo ad inserire anche questo servizio ai nostri utenti.
keep in touch.
marco
Ciao Marco mi potresti dire le dosi esatte per costruire un ottimo Alabam Slammer IBA?
salve,
vorrei capire lavorando in discoteca, come si allestisce un’appostazione perfetta quindi il materiale che serve la stesura dei bar mat..
controllo degli spiriti succhi sode
controllo e taglio della frutta da decorazione come consigliate di fare?
la menta come preparala in disco e a fine serata come conservarla.
chiusura serata:
come lavare i bar mat
metal pour
come riorganizzare il bar e pulirlo bene ..cosa usate?
insomma ni piacerebbe diventare capo barman e voglio sapere tutto per filo e per segno.
penso sia utile a tutti questo post.
Diao Davide, per capire tutto per filo e per segno non basta una risposta su internet , ma anni e anni di esperienza.
Questa è la realtà alla quale ti devi adattare e di conseguenza adattare le tue esperienza ad ogni posto di loro che ti trovi.
Trova quindi dei locali con dei professionisti e impara da loro tutte questi dubbi che hai.
a presto e buon mix!!!
marco
salve io sto partendo da zero ho fatto un corso di versaggi e istruzioni base, ora mi diletto in casa a fare dei drink, il mio primo scelto e il margarita, io mi attengo alle ricette del sito e facendo un calcolo
3,5 cl di tequila
2,0 cl di contreau
1,5 cl di lime
si ottengono 7 cl di liquido che versati in un sombrero nn arrivano alla quantita fatta vedere dal video e nn e presentabile in quanto e pokissimo il liquido dentro mi aitate x faore
Ciao, non so che video hai visto, comunque vi sono alcune cose da tenere in considerazione.
La prima è che il margarita va shakerato quindi durante la miscelazione il cocktail si annacqua e quindi cresce di quantità,
Nella seconda ipotesi, in commercio vi sono moltissime tipologie di biccchieri per i cocktails e ultimamente la tendenza è quella di essere sempre più capienti. quindi è normale che sembra ci sia sempre poco liquido all’interno del Bicchiere.
Per farti un esempio , una decina di anni fa la coppetta da cocktail aveva una capacita che variava dai 15-18 cl., Ora personalmente utilizzo coppette che superano i 40cl.
Spero di essere stato utile.
ùBuon mix.
Marco
Salve gentilmente mi potete aiutare ho un esame tra poche ore del bartender’s flair e c e una domanda che non so mi sapete dire quale categoria dei drink che fanno parte del working flair?grazie mille
Quali sono i drink ke fanno parte del working flair?
ciao , la domanda non fa senso, tutti i drink possono essere fatti con la tecnica flair , non vorrei fosse una domanda a trabocchetto o magari la domanda che ci scrivi non la riporti completa, per poter definirla meglio.
buon mix, marco
Spiegazione e differenza tra tanqueray e quello ten..!
I love what you guys are usually up too. This type of clever work
and reporting! Keep up the wonderful works guys I’ve you guys to blogroll.
perchè non è inserito lo spritz nella lista e poi si possono catalogare i cocktail tra miscelati skerati mescolati e frullati
iniziano ad esserci commenti di spam…sarebbe meglio eliminarli
Ciao Stefania, Lo spritz non è inserito poichè non abbiamo inserito ancora la lista coni nuovi drinks ufficiali, ed essendo lo Spritz Veneziano tra i nuovi entrati a farne parte non lo trovi scritto nel sito…. Un ritardo nostro , mettiamola così…
La seconda idea potrebbe essere utile e valida, qui si tratta di creare un sistema che li cataloga direttamente per tecnica di miscelazione.
Grazie hai dato due nuovi spunti per lavorarci su.
buon mix marco
Ciao..volevo chiedere che sta a significare ad esempio “2 splash di granatina” quanti sono due splash??
Ciao! ho appena sfornato un cocktails, ho intenzione di renderlo noto salvaguardando la mia inventiva, come posso registrarlo e renderlo un cocktails ufficiale?
un altra domanda, con che cosa posso sostituire il Grand Marnier? nel mio caso mi hanno chiesto un orgasmo ma non sapevo con cosa sostituirlo. Grazie
vorrei avere descrizione sulla tecnica rolling.grazie
Ciao Filippo, di quale argomento stai parlando? Tecnica rolling in miscelazione? Dimmi il contesto .
grazie
Luca ciao , dipende srmpre da quello che hai a disposizione nel locale in cui ti trovi. Tendenzialmente io “dovessi ” fare un drink e mi manca un ingrediente cercherei quello piu simile. nel tuo caso credo che utilizzerei un liquore tipo cointreau o triple sec.
buon mix marco
si parlavo di tecnica rolling in miscelazione
Ciao Filippo, personalmente non la conosco, riesci ad inoltrare un documento dove l’hai vista scritta?
grazie
Ciao a tutti, ho fatto un corso di american bartending dove ho imparato le tecniche di free-pouring utilizzando i metal pour. Ora in giro ho visto che non è così semplice trovarli, e stanno prendendo il sopravvento i plastic pour (quelli che solitamente si trovano sulle bottiglie da allenamento). Assistendo alcuni video su internet, ho notato che nel versaggio non c’è interruzione del flusso nel primo quarto d’oncia, dunque mi chiedevo se ho visto male io o se il conteggio cambia usando questi nuovi pourer. Grazie mille saluti
Ciao Debora,
personalmente credo sia solamente una moda del momento, non sono aggiornatissimo inm questo mondo, ma ti consiglio di restare con il tuo conteggio free-pouring.
per quanto riguarda la commercializzazione dei metal pourer, credo proprio non sia difficile trovarli, basta andare in un qualsiasi negozio che venda attrezzature alberghiere e ne trovi a scatoloni. Eventualmente ti mando a questo link, li li trovi sicuramente , come in altre decine di siti web.
http://www.ipib.it
buon mix Marco
volevo sapere la retribuzione di un barman che si occupa di gestire e la vorare in 2 punti bar di ub albergo a 4 stelle con vitto e alloggio e senza al nettoquanto dovrebbe essere?grazie le ore lavorative sono 8 dalle 15 alle 23 e dovrei occuparmi anche della gestione di 2 o 3 persone grazie
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